Luna di miele diabete – “Honeymoon Period”

luna di miele diabete 1 – In questo articolo proseguirò l’intento di mettere in evidenza gli aspetti psicosociali del diabete, nello specifico, la luna di miele diabete di tipo 1. 

Riporto di seguito la spiegazione medico scientifica a cura del comitato scientifico di Diabete Italia (al quale vanno i ringraziamenti per l’estratto dell’articolo) di ciò che significa diabete mellito di tipo 1, quali sono  le conseguenti terapie che i pazienti devono attuare e a che cosa vanno incontro dopo la diagnosi di malattia,

Alla fine dell’estratto affronterò una descrizione delle dinamiche psicologiche che scaturiscono nella persona colpita dal diabete, come cambia la vota nel post diagnosi e l’influenza che la mattia ha nella qualità di vita personale.

luna di miele diabete

Guarire dal Diabete

Il Diabete Mellito e la remissione a cura del Comitato Scientifico di Diabete Italia PDF Stampa E-mail
Lunedì 07 Ottobre 2013 15:08
Sempre più frequentemente siamo raggiunti da messaggi che parlano di “GUARIGIONE DEL DIABETE”. Cosa c’è di vero? Diabete Italia è stata interpellata e coglie l’occasione per fare il punto della situazione alla luce di rigorose evidenze scientifiche.

Il diabete mellito è una malattia cronica complessa che richiede:

1) continui e molteplici interventi sui livelli glicemici e sui fattori di rischio cardiovascolare, finalizzati alla prevenzione delle complicanze acute e croniche;

2) un’attività educativa della persona con diabete, finalizzata all’acquisizione delle nozioni necessarie all’autogestione della malattia;

3) il trattamento delle complicanze della malattia, qualora presenti.

Diabete tipo 1

Il diabete mellito di tipo 1 è una malattia cronica.
È causato da distruzione cellulare, su base autoimmune o idiopatica, ed è caratterizzato da una carenza insulinica assoluta (la variante LADA, Latent Autoimmune Diabetes in Adult, ha decorso lento e compare nell’adulto).

Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune. La manifestazione clinica si verifica dopo una significativa perdita di massa totale delle cellule, che, si ipotizza sia tra il70% e il 90%.

Luna di miele diabete – “Honeymoon Period”

Insieme alla perdita anatomica, l’entità della disfunzione delle cellule rimanenti è un fattore importante e condizionante il quadro clinico e può spiegare quello stato particolare chiamato ‘luna di miele – ‘honeymoon period’ che interviene quando la secrezione di insulina dalle cellule rimanenti migliora dopo il trattamento metabolico iniziale.

Durante questo periodo particolare, anche piccolissime quantità di insulina esogena sono spesso sufficienti a mantenere un buon controllo metabolico per un breve periodo di tempo.
Studi di prevenzione sono in corso con l’obiettivo di ristabilire auto-tolleranza nei soggetti a rischio e per rallentare la progressione a diabete conclamato.

La preservazione della secrezione residua di insulina endogena (vale dire prodotta dall’organismo) all’esordio della malattia, in combinazione con il trattamento con insulina esogena (vale a dire quella assicurata con la terapia), può portare ad un maggiore controllo della glicemia che, a sua volta, può comportare riduzione di complicanze.

Si può dire quindi che le terapie che consentano la conservazione di una certa produzione di insulina, possono avere rilevanza clinica.

Luna di miele diabete – l’Era Moderna

L’era moderna della terapia immunomodulante nel diabete di tipo 1 è iniziata con l’uso della ciclosporina per il trattamento dei pazienti con diabete di tipo 1 di nuova insorgenza.

Da allora, molti diversi trattamenti immuno-mirati sono stati sviluppati e sono in corso a livello sperimentale.

Sono in corso anche studi nutrizionali che tentano di modificare l’esposizione a diverse componenti alimentari che si pensa possono svolgere un ruolo nell’esordio della patologia.

L’obiettivo generale di tutti questi trattamenti è quello di ripristinare auto-tolleranza e di impedire la distruzione delle cellule _ del pancreas.
Purtroppo, nessuno dei trattamenti con agenti somministrati singolarmente ha raggiunto la remissione metabolica stabile e quindi il passo successivo nello sviluppo clinico probabilmente coinvolgerà combinazioni di agenti, sulla base della conoscenza dei meccanismi immunitari mirati per migliorare la durata e la frequenza delle risposte.
La chirurgia bariatrica, nei pazienti affetti da diabete tipo 1 obesi, è stata dimostrata in grado di ridurre significativamente il grado di obesità ma non ha alcun effetto sul diabete, che è condizionato dalla distruzione completa ed irreversibile delle cellule che producono insulina e che deve essere quindi iniettata dall’esterno.

Luna di miele Diabete tipo 1 guarigione

Come guarire dal diabete di tipo 1?

Questa è la domanda a cui, dopo aver ricevuto la diagnosi, la persona affetta da diabete cerca di dare una risposta e molto spesso dopo il primo periodo di iniezioni di insulina Apidra si riduce il fabbisogno dei insulina iniettata dall’esterno potendo arrivare a non effettuare boli durante i pasti, limitandosi all’iniezione notturna tramite insulina Lantus.

Ma allora si è guariti?

La risposta che i medici danno è: “no! ma sei in luna di miele”.

L’espressione luna di miele per definire ciò suona alquanto inappropriata e sarcastica, prima di tutto perché chi è diabetico non può più mangiare miele, inoltre, la luna di miele è un periodo felice nel quale due persone appena sposate effettuano una vacanza inaugurale del viaggio della loro vita insieme; tutto ciò con la luna di miele del diabete di tipo 1 non centra proprio nulla, se non addirittura può suscitare irritazione nei pazienti diabetici.

Dopo la scoperta della malattia, si ricomincia con la vita, la glicemia va sempre meglio, in attesa che il sistema immunitario finisca il suo lavoro di distruzione indisturbato con le restanti cellule pancreatiche, senza poterci fare nulla!

E’ chiaro come si inizi a percepire nella persona una sensazione di derealizzazione e di impotenza difronte ad una sentenza che non lascia scampo: “prima o poi il tuo  pancreas smetterà di funzionare e tu dovrai riprendere in mano l’insulina e iniettarla nuovamente”.

Diabete di tipo 1 – Conseguenze psicologiche

La persona che si trova a vivere questa difficile esperienza molto di frequente sviluppa una sindrome ansiogena da misurazione di glicemia con conseguente umore disforico tendente alla depressione.

In questo periodo è molto importante la vicinanza dei familiari per attutire i contraccolpi a livello psicologico, ma molto spesso questo non basta e la persona ha bisogno di un aiuto psicologico per la gestione delle nuove routine quotidiane che la malattia comporta.

Luna di miele diabete – Le nuove Routine del diabetico

Una nuova routine è fatta dalle continue misurazioni glicemiche che partono dal digiuno al prima e dopo i pasti, dalla mattina alla sera, 7 giorni su 7, alle quali poi conseguono le 4 iniezioni di insulina nell’ambito dei pasti principali e prima di coricarsi.

All’inizio non è facile padroneggiare gli strumenti della misurazione glicemica perché diventano apparati che entrano a far parte della vita della persona per sempre, in ogni momento e in qualunque luogo, il paziente può avere paura di dimenticarsi lo strumento, le penne di insulina, costringendolo a restringere il proprio raggio d’azione limitandone la qualità di vita.

Un’altra routine che cambia drasticamente è quella alimentare, infatti la dieta diventa un aspetto ancor più vitale di prima e la privazione di certi alimenti facenti parte della tradizione culturale come dolci e i gelati e certi tipi di frutta, rischiano di essere un ulteriore duro cambio di direzione che la persona diabetica è costretta a subire.

Contatta subito Arianna Bertazzolo, psicologo psicoterapeuta Padova

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